martedì 14 aprile 2015

USE-IT Vicenza: la mappa dei locals


Vivo a Vicenza da quando sono nata, e non è un mistero il fatto che la amo. E' una città che sorprende l'occhio del turista, anche quello che viene qui per una veloce gita fuori porta, magari per vedere la mostra in basilica palladiana, Tutankhamon Caravaggio Van Gogh, la sera e i notturni dagli egizi al novecento (se non l'avete ancora fatto, vi ricordo che fino al 02 giugno potete venire a visitarla).

Tuttavia ci sono angoli della mia città che restano misteriosi. Locali in cui non sono stata e ristoranti da provare. Curiosità mai placate, anche sulla storia di Vicenza.
Ebbene, ieri sera, pensavo tutto questo mentre sfogliavo la mappa gratuita trovata in un bar, realizzata dalla comunity di  Use-it .

Si tratta infatti di una cartina, scritta dai locals, per i giovani ( ma utilissima per tutte le età), con indirizzi di bar, ristoranti e osterie, ma anche cenni storici, curiosità e consigli su come confondersi proprio tra i "magnagatti". Tutto "condito" da una grafica accattivante e dai disegni di Ale Giorgini.

credits: www.comune.vicenza.it

La cosa bella è che questa mappa gratuita, non è un caso isolato. Ce ne sono molte altre per città come Oslo e Budapest, ma anche per altre meno turistiche ma favolose, e tutte stampabili dal sito (o reperibili comunque una volta sul posto).
E se questo ancora non vi basta, la community che si crea dietro a queste piccole map-perle, è veramente notevole: date un occhio alla pagina facebook USE-IT Vicenza !

Un'ultima cosa: le cartine sono scritte in inglese. Un ottimo modo per aiutare anche i turisti stranieri!

martedì 31 marzo 2015

Come organizzare un viaggio in Marocco


Come sapete sono stata recentemente in viaggio nello splendido Marocco. Sono tornata da qualche settimana, e la mia vita a ricominciato a girare velocemente, così solo ora riesco a scrivere della mia vacanza. Perdonatemi!
Ad ogni modo, comincerò a parlare del Marocco, con un post introduttivo, una sorta di "how to" per spiegarvi come organizzate il vostro  viaggio in completa autonomia.

Per prima i documenti: se il vostro soggiorno non supera i 90 giorni, non avrete bisogno del visto. Tuttavia il vostro passaporto deve avere una validità di almeno 6 mesi. Questo se non viaggiate con un tour operator, in un gruppo di almeno 8 persone: in questo caso basta la carta d'identità valida per l'espatrio.
Una volta giunti all'aeroporto, vi verrà fatto compilare un breve documento dove dovrete indicare tra l'altro un indirizzo dove alloggerete in Marocco.
Un altro buon consiglio che mi sento di dare è quello di stipulare una polizza assicurativa sanitaria, in quanto vi trovate in zona non UE.

Ormai grazie a compagnie aeree low cost come Esy jet e Ryan air non costa molto il viaggio aereo.
Per quanto riguarda gli spostamenti, vorrei assicurare che le strade sono percorribili, ma le città al loro interno sono abbastanza trafficate, e le medine ovviamente sono off-limits per le automobili. Tenetelo presente se noleggiate un auto. Se come me, viaggiate in treno, fate bene attenzione a calcolare bene i tempi di percorrenza, e mettete in conto eventuali, quasi certi ritardi. Scegliete pure la prima classe: è economica. Vi lascio il link della rete ferroviaria nazionale. Se decidete di fermarvi solo in giornata, sappiate che molte stazioni non dispongono di un deposito bagagli, e che è proibito lasciare le valigie all'interno di tali edifici.

Per quanto riguarda gli hotel, o meglio i riad posso dirvi che spendere leggermente di più vi darà modo di trovare una sistemazione migliore: vi sono infatti alberghi con prezzi decisamente economici ma con qualche pecca...


Una moschea a Fes

Le Medine, ovvero le città vecchie sono i luoghi più belli da vedere, ma è meglio scegliere di farsi spiegare come girarle da una guida locale autorizzata. A parte scoprire luoghi e usanze che da soli non avreste conosciuto, ed evitare di perdervi, una guida del posto terrà lontani mendicanti e chiunque voglia indicarvi la via (in cambio di soldi). Chiedete informazioni per una guida ufficiale agli uffici turismo o al riad dove alloggiate.

Vorrei concludere questo post tranquillizzando i turisti, spaventati per il recente attentato avvenuto in Tunisia. Il Marocco è una terra estremamente tollerante, quindi non vi sono per il momento avvisaglie di eventuali pericoli. Ad ogni modo, prima di partire è bene sempre (per ogni viaggio) consultare il sito della Farnesina, e registrare il proprio viaggio nella sezione dove siamo nel mondo per una maggiore sicurezza. Ricordo che in Marocco generalmente non è possibile visitare le moschee, ed è indicato un atteggiamento di rispetto per le usanze del luogo (evitate di girare troppo svestiti).

Bon viaggio quindi, e a presto con i post dedicati ai luoghi da me visitati :)

domenica 8 marzo 2015

La notte prima della partenza


Domani si parte...e come anticipato due post fa, la destinazione è il Marocco. Così in questi giorni mi sono fermata a pensare, a quello strano sentimento quello della sera prima della partenza.

credits : https://it.pinterest.com/pin/551761391822015279/
 
Probabilmente, le ore che precedono il sonno, prima di prendere un aereo o comunque partire, sono vissute in modo diverso, a seconda del nostro carattere. Ci sono i super-ansiosi, che magari non viaggiano spesso: per esperienza credo che la loro, sia la situazione peggiore. Non c'è nulla di peggio dell'aver paura di dimenticare un oggetto necessario, in questi casi, o peggio del timore di aver sbagliato qualcosa nel pianificare il vostro viaggio fai da te.

Altri invece sono stranamente tranquilli, come se il giorno seguente fosse uguale al resto della settimana.  Oppure si è talmente stanchi, da crollare in un sonno liberatorio (vero mamme, che avete preparato anche le valigie dei vostri bimbi?)

Per tante persone, l'emozione è così forte che l'attesa alimenta ancora di più i loro sogni ad occhi aperti. Io faccio parte di questa categoria.
La mia notte prima della partenza è di solito serena, ma a volte fatico ad addormentarmi perché i miei sono momenti carichi di aspettative. Così mi perdo a vedere qualche film, possibilmente ambientato in paesi stranieri, tanto per farmi sognare ancora un po'. E tutte le volte è come se viaggiassi per la prima volta: l'emozione è sempre grande e positiva, ed è anche per questo che non mi stancherò mai di aspettare la notte prima della partenza.
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